TRASPORTI IN PILLOLE - PILLOLA QUARANTANOVE

LE TRATTATIVE CON LO SPEDIZIONIERE (OTTAVA E ultima parte).
L’ultimo punto da analizzare, indicato nella scaletta:
a) criteri di scelta
b) specializzazioni
c) rapporti tra cliente e fornitore
d) competitività dell’azienda e dell’agente logistico
e) quotazioni, come crearle, come riceverle, come controllarle
f) controllo addebiti (parte due)
G) Tariffa Unica
che ci portiamo da qualche appuntamento è: G) Tariffa Unica
È un argomento sul tema delle trattative con lo spedizioniere.
Concludiamo questa griglia di argomenti parlando della tariffa unica intesa come sforzo dell’azienda, insieme allo spedizioniere, per ottenere, dopo un accurato studio, una tariffa unica.
La tariffa unica è, in sintesi, laddove è possibile, una tariffa omnicomprensiva di costi di trasporto e competenze dello spedizioniere.
Ovviamente non sono compresivi voci variabili tipo oneri, diritti e altro.
La tariffa unica permette di raggiungere diversi obiettivi, e quindi avere diversi vantaggi:
a) Maggiore facilità nel controllo degli addebiti;
b) Maggiore facilità nel calcolo dell’incidenza, in percentuale, del costo globale di trasporto e distribuzione del prodotto verso la destinazione;
c) Maggiore versatilità nell’uso e nell’applicazione degli Incoterms verso il compratore.
d) Maggiore facilità di paragone della tariffa in essere con altre proposte commerciali.
e) Maggiore facilità d’adeguamento di servizio o di voci accessorie per quanto concerne la variazione dei costi.
f) Maggiore facilità di un innovativo ragionamento sull’outsourcing dei trasporti all’interno della propria azienda.
La tariffa unica quindi offre vantaggi, anche se, per calcolarla, bisogna essere esperti e grandi conoscitori delle dinamiche dei trasporti e del flusso di merci da e verso le destinazioni dei compratori della propria azienda.
Chiedere una tariffa unica senza avere in mente tutte le indagini statistiche interne all’azienda, senza essere in giusto contraddittorio con lo spedizioniere, significa produrre un effetto contrario: avere i prezzi maggiorati e senza controllo.
Questo pericolo esiste, quando l’azienda sigla contratti un po’ “atipici” con lo spedizioniere, oppure mette in moto un processo di outsourcing troppo “generalista” e troppo spedizioniere-dipendente.
Conoscere la tariffa significa avere competenze e conoscenze sul trasporto. Perché si accetta la tariffa giudicandola equa in base alla propria “sensazione” o perché in “azienda si è sempre fatto così”, oppure si accetta una tariffa perché forse costruita prima della proposta dello spedizioniere e confermata con lo spedizioniere. E quest'ultimo è il modo corretto di gestire il trasporto.
Arrivederci al prossimo appuntamento e buoni trasporti e spedizioni.